Chignolo d'Isola

La Storia di Chignolo d'Isola

Chignolo d'Isola è un comune in provincia di Bergamo che accoglie oltre 3.200 abitanti su un territorio di 5,29 chilometri quadrati situato nella pianura attraversata dal Brembo e dall'Adda.

Dove

Chignolo d'Isola sorge ad una quindicina di chilometri ad ovest di Bergamo, tra i comuni di Bonate Sopra, Bonate Sotto, Madone, Bottanuco, Medolago, Suisio e Terno d'Isola dove si trova anche la stazione ferroviaria più vicina.

Collocato in una fertile pianura è tradizionalmente legato all'allevamento, in particolare bovino ed avicolo, e all'agricoltura, con ottimi risultati nella produzione di foraggi e cerali; accanto all'attività da lungo praticata ricordiamo la crescente industria che interessa soprattutto il settore tessile, chimico e meccanico.

L'antico centro storico di Chignolo d'Isola si è sviluppato tra i torrenti Buliga e Grandone e nel tempo ha mantenuto la sua struttura medievale, impreziosita da diversi monumenti sorti nei secoli, tra i quali citiamo Palazzo Roncalli, eretto nel Seicento, l'ottocentesca Chiesa di San Pietro, la Cascina Gattolina che incarna un modello dei rustici del XVIII secolo, ed il Santuario della Madonna di Lourdes risalente al Settecento.

Alla nobile famiglia Roncalli potrebbero essere riconducibili le fontane che oggi adornano Chignolo d'Isola e che in passato erano essenziali alla popolazione per abbeverarsi e lavare i panni. La fontana maggiore è posizionata nella centrale Piazza Giovanni XXIII, ma non meno pregevoli sono le due fontane barocche costruite in marmo bianco che troviamo in Via Roncalli e in Via XXV Aprile.